La storia dell'Ufficio
L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC), struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, istituita con la Legge 8 luglio 1998 n. 230 relativa all'obiezione di coscienza, è responsabile dell'attuazione del Servizio Civile Nazionale (SCN) e della gestione dell'intero sistema di SCN in Italia.
L'articolo 8 della legge 230 definisce funzioni e compiti dell'UNSC, che comprendono: la gestione della chiamata e l'impiego degli obiettori di coscienza e la loro assegnazione, la stipula delle convenzioni con gli enti pubblici e privati; la promozione e la cura della formazione degli obiettori, l'aggiornamento dei responsabili degli enti; la verifica e il controllo del servizio degli obiettori e il rispetto delle convenzioni; la predisposizione, d'intesa con il Dipartimento della protezione civile, di forme di ricerca e di sperimentazione di difesa civile non armata e nonviolenta; la gestione di un servizio informativo permanente e di campagne annuali di informazione; la predisposizione di piani di richiamo in caso di pubblica calamità, la predisposizione dei regolamenti previsti dalla legge.
Prima della legge 230 la gestione del servizio civile obbligatorio degli obiettori di coscienza, era affidata al Ministero della Difesa, ai sensi dalla legge n. 772 del 1972, la prima legge che ha riconosciuto in Italia l'obiezione di coscienza al servizio militare di leva.
L'attuazione della legge del 1998 realizza, gradualmente, nel corso dei pochi anni attraverso protocolli d'intesa, il passaggio di competenze dal Ministero della Difesa all'UNSC. Con il primo passaggio, che avviene il 1 gennaio 2000, l'UNSC assume la gestione del Servizio civile obbligatorio che comprende l'assegnazione degli obiettori in servizio e i rapporti con gli enti.
L'11 settembre 1998, il dott. Guido Bertolaso è nominato Direttore generale dell'UNSC. Nella primavera 1999 la sede centrale dell'UNSC viene stabilita a Roma, in Via San Martino della Battaglia n. 6.

Con DPCM 26 novembre 1999, viene istituita la Consulta nazionale per il servizio civile, organo consultivo dell'Ufficio previsto dalla legge 230. Nel 1999 è realizzato il sito web dell'UNSC.
Il 29 ottobre 1999 entra in vigore il DPR 28 luglio 1999, n. 352, contenente le norme sull'organizzazione e il funzionamento dell'UNSC, strutturato in tre Uffici (Ufficio di segreteria generale, Ufficio del servizio civile e Ufficio amministrativo, del personale, degli affari legali e del contenzioso) e in dodici Servizi di livello dirigenziale. Il DPCM 3 febbraio 2000 regolamenta l'articolazione e la dotazione organica dell'Ufficio nazionale e delle sue strutture periferiche.
Il 10 febbraio 2000 l'UNSC e la Regione Toscana stipulano un protocollo d'intesa cui segue l'apertura della prima sede periferica dell'Ufficio a Firenze. Al primo protocollo ne seguiranno altri stipulati con altrettante Regioni e Province autonome che determinano l'apertura di 8 sedi periferiche dislocate sul territorio: il 7 febbraio 2001 a Bologna, il 27 marzo 2001 a Bolzano, il 30 luglio 2002 a Milano, Torino e Napoli, il 9 dicembre 2002 ad Ancona, il 13 maggio 2003 a Venezia ed infine il 23 dicembre 2003 a Teramo. Le 9 sedi periferiche dell'Ufficio, deputate ai rapporti con la cittadinanza e con le strutture del territorio, coordinate dal Dirigente del Servizio programmazione, monitoraggio e controllo dell'UNSC, cessano l'operatività il 31 dicembre 2006 a seguito dell'entrata in vigore del D.lgs. 5 aprile 2002, n. 77 e alla conseguente istituzione del Servizio Civile Nazionale in ogni Regione a partire dal 1° gennaio 2006, rinviato poi dalle Regioni al 1° gennaio 2007.
Il 15 febbraio l'UNSC si presenta ufficialmente all'opinione pubblica con la Conferenza "Servizio civile: una risorsa nascosta" che si tiene a Roma, in Campidoglio, durante la quale vengono presentati i dati delle domande di obiezione presentate nel 1999, che raggiungono la cifra record di 120.000.
Nei primi mesi del 2000, l'UNSC avvia un sistema di pagamento delle spettanze agli enti e agli obiettori, nuovo e diverso rispetto alla gestione della Amministrazione della Difesa, utilizzando i servizi dell'Ente Poste. L'8 agosto 2000 l'UNSC emana la circolare "Prescrizioni per la gestione del Servizio civile", che sostituiscono le regole previste dal Manuale di gestione del servizio civile del Ministero della Difesa.
Tra la fine del 2000 e gli inizi del 2001 il Parlamento, con due distinti provvedimenti, modifica sostanzialmente lo scenario nel quale si situa il Servizio civile e, conseguentemente, l'UNSC. Il 14 novembre 2000 viene infatti promulgata la legge n. 331 recante "Norme per l'istituzione del servizio militare professionale", che dispone la sospensione della leva obbligatoria a partire dal 2007. Il 6 marzo 2001 viene promulgata la Legge n. 64 che istituisce il Servizio Civile Nazionale su base volontaria.
Con questo provvedimento l'UNSC vede ampliate le competenze anche in relazione all'impianto e alla gestione del Servizio Civile Nazionale che, con la fine della leva, diventa esclusivamente volontario, aperto a ragazzi e ragazze. La legge prevede un periodo transitorio nel corso del quale le giovani di età compresa tra i 18 e i 26 anni, nonché gli inabili alla leva, possono accedere volontariamente al Servizio Civile Nazionale.
L'UNSC si trova, pertanto, ad organizzare e gestire, contestualmente il servizio civile degli obiettori di coscienza e il nuovo Servizio civile volontario.
Il 12 ottobre 2001, viene pubblicato il primo bando per la selezione di 396 volontari da impiegare nei progetti di Servizio civile, ma vengono avviati in servizio solo 181 volontari (180 donne e 1 maschio), le prime volontarie prendono servizio il 20 dicembre 2001.
"Un'occasione per te. Un'opportunità per gli altri." è lo slogan che accompagna la prima campagna pubblicitaria dell'Ufficio per promuovere il nuovo Servizio Civile Nazionale volontario.
Nell'estate del 2001, l'UNSC effettua un sondaggio tra i giovani, i dati attestano che il 66% preferisce il Servizio civile a quello militare. Il 9 agosto, il Presidente del Consiglio Berlusconi conferisce la delega per il Servizio Civile al Ministro per i rapporti col Parlamento, on. Carlo Giovanardi.

Il 22 novembre il Servizio Civile Nazionale riceve gli auguri d'incoraggiamento dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, intervenuto al convegno "Il nuovo Servizio Civile Nazionale: le Forze non armate per l'Italia di oggi", che si tiene a Roma presso l'Accademia dei Lincei. Il 29 novembre viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il "Regolamento generale di disciplina relativa agli obiettori di coscienza" attuativo della legge 230/1998.
Nel 2002 l'UNSC intensifica gli sforzi tesi alla crescita del Servizio Civile Nazionale, disponendo la pubblicazione di cinque bandi per la selezione di 13.485 volontari, ma vengono avviati 7.865 volontari.
Particolarmente significativo è il lancio, effettuato nella primavera 2002, della seconda campagna informativa sul SCN; lo slogan prescelto, "Una scelta che cambia la vita. Tua e degli altri", si rivela vincente anche negli anni successivi.

L'11 ottobre 2002 è nominato Direttore generale dell'UNSC, l'ing. Massimo Palombi.
La nuova direzione, favorita dall'esperienza maturata e dal ruolo che il SCN nel corso di poco tempo assume nel Paese, rivelandosi straordinario veicolo di coinvolgimento delle nuove generazioni in percorsi di partecipazione attiva e supportata da costanti risorse assegnate al Fondo Nazionale per il Servizio Civile, pone in atto attività e strategie, anche di comunicazione, che in un puntuale crescendo assicurano al sistema Servizio civile, l'evoluzione tracciata dalla normativa ed al Paese la crescita del valore e del ruolo che il servizio civile assume quale servizio a difesa della Patria.
L'Ufficio individua la necessità di crearsi una immagine attraverso cui comunicare la propria mission, viene perciò realizzato il logo del Servizio Civile Nazionale, ideato da Silvia Ruffolo e da Norberto Cenci, premiati con il "Cavallino d'oro" nel 2003. Promuove e regolamenta la diffusione del logo attraverso la stesura del "Manuale d'uso del logo del SCN" che viene concesso agli Enti iscritti all'Albo.
Vengono realizzati capi di abbigliamento che identificano l'appartenenza e il ruolo rivestito dai volontari di SCN. La "divisa" prevede magliette, felpe, maglioni, cappellini.
Viene elaborato un piano di comunicazione che istituzionalizza la presenza dell'Ufficio nei più diffusi Saloni di Orientamento e Campus destinati ai giovani e a tale scopo viene realizzato lo stand personalizzato del Servizio Civile Nazionale. Vengono organizzati convegni ed eventi, campagne di comunicazione istituzionale veicolate tramite carta stampata e le reti radiofoniche e televisive nazionali e locali, pubbliche e private.
L'affermazione dell'UNSC nell'apparato istituzionale e civile del Paese trova valido sostegno in due rilevanti eventi realizzati nel 2003:
- l'udienza concessa dal Santo Padre, Giovanni Paolo II, ai volontari e agli operatori del Servizio civile che, provenienti da tutta Italia, in 8.000 affollano la Sala Nervi in Vaticano l'8 marzo;
- l'emissione, da parte delle Poste Italiane, di un francobollo dedicato al SCN, che il Ministro Giovanardi presenta nel corso di una conferenza stampa il 25 febbraio.
L'iconografia del francobollo, del valore di € 0,62, sintetizza il riconoscimento del valore e dell'impegno sociale del Servizio civile rappresentato da un anziano che offre ad una giovane volontaria il segno di un ringraziamento con una gerbera arancio. Il francobollo, ideato da Gianfranco Ieluzzo, riceve il premio dei lettori della rivista filatelica "Il collezionista - Francobolli", edita da Bolaffi, come migliore francobollo dell'anno 2003.
Ad ottobre 2003 viene realizzata una nuova versione del sito, rivisitato nell'ottica di ampliare i contenuti dell'informazione mirata agli Enti e ai volontari e migliorare il servizio all'utenza, rendendo trasparente l'attività dell'Ufficio.
In occasione del semestre di Presidenza Italiana dell'Unione Europea, l'Ufficio nell'intento di stimolare la creazione di un sistema integrato di Servizio Civile Europeo, che consenta, secondo gli auspici dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, "ai giovani di servire la res publica nelle diverse realtà dei paesi europei", organizza la "Conferenza Europea sul Servizio civile - Costruire l'Europa insieme ai giovani", tenuta a Roma il 28 e 29 novembre. Alla Conferenza, che ha visto la partecipazione della Commissione Europea, hanno partecipato 16 nazioni europee; dal confronto delle esperienze maturate nei singoli paesi, emerse nel corso del dibattito, il Servizio civile italiano risulta essere organico ed efficace modello per il consolidamento della responsabilità sociale nei giovani.
I lavori svolti nel corso dei due giorni della Conferenza sono stati raccolti in "Conferenza Europea sul Servizio civile - Costruire l'Europa insieme ai giovani - Atti del Convegno" e pubblicati dall'UNSC, in italiano e in inglese.
Parallelamente a questi eventi, l'UNSC prosegue nell'azione di sviluppo del sistema SCN in Italia e all'estero, attraverso l'istituzione e la regolamentazione dell'Albo nazionale degli enti di Servizio civile cui vengono accreditati gli Enti in possesso dei requisiti previsti dalla legge istitutiva e di quelli organizzativi e strutturali regolamentati da apposite circolari.
Per favorire la qualità del SCN l'Ufficio predispone la "Carta di impegno etico" che viene presentata agli Enti il 12 dicembre 2003.
Il documento formalizza un patto tra l'UNSC, gli enti ed i volontari di condivisione delle "stesse regole per attuare obiettivi comuni".
Nel corso dell'anno, vengono emanati 4 bandi ordinari e 2 bandi straordinari, per la selezione di volontari che vengono avviati in 22.743 unità.
Uno dei bandi straordinari, il primo dedicato all'estero, è riservato a progetti che 600 volontari realizzano nei 15 paesi della UE e nei 10 paesi che entreranno nella Unione europea dal 2004.
L'Ufficio individua, altresì, l'esigenza di modificare il proprio assetto organizzativo, che realizza con DPCM 31 luglio 2003 "Riorganizzazione dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri".
Nel 2004 il SCN è in piena espansione, vengono avviati infatti 32.211 volontari: 9.468 in più rispetto al 2003 che diventano 22.432 nel 2005.
L'Ufficio adempie compiutamente ai dettati della legge promuovendo l'istituzione del Comitato di consulenza per la difesa civile non armata e nonviolenta (Comitato DCNAN), istituito con DPCM 18 febbraio 2004, giorno in cui si insedia.
Il provvedimento di sospensione anticipata della leva al 1 gennaio 2005, rimodula l'assetto istituzionale dell'UNSC, allargando l'orizzonte del Servizio Civile Nazionale a tutti i giovani italiani di età compresa fra 18 e 28 anni, che possono trovare in tale opportunità "un efficace strumento di formazione, di impegno, di educazione repubblicana" (Carlo Azeglio Ciampi).
Per sottolineare la trasformazione del Servizio Civile Nazionale, che vede l'ingresso volontario dei giovani -non più soggetti alla coscrizione della leva- il limite massimo di età è innalzato a 28 anni.
L'UNSC realizza una nuova campagna di comunicazione per promuovere il bando 2005 per 36.138 volontari. Lo spot ha come tema musicale "Metti in circolo il tuo amore" (brano di Luciano Ligabue cantato da Fiorella Mannoia) che sottolinea il significato profondo del Servizio civile:"mettere in circolo energie, solidarietà, responsabilità, impegno da spendere per la collettività".
Il 2005 è ancora un anno di crescita, l'UNSC avvia al servizio 45.175 volontari, impiegati in 3.451 progetti, che coinvolgono 1.601 enti in attività espletate in Italia e all'estero. Al di là dei numeri che evidenziano il successo del Servizio civile, particolare importanza ha rivestito l'incontro, svoltosi al Quirinale il 25 gennaio 2005, del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi con i volontari del Servizio civile ed i rappresentanti degli enti e dell'UNSC, ai quali ha manifestato il proprio apprezzamento per la professionalità e l'impegno profusi.

Attestazioni di stima per l'attività svolta dall'UNSC e il ruolo assunto dal SCN nella società, sono state tributate dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi in occasione del festeggiamento del quinto "compleanno" del Servizio Civile Nazionale, celebrato il 6 marzo 2006, a Villa Madama a Roma. Nel corso della cerimonia sono stati premiati i vincitori del concorso bandito dall'UNSC per la migliore tesi di laurea sul Servizio Civile Nazionale.
Le attività svolte nel primo lustro dell'Ufficio sono sinteticamente illustrate nella pubblicazione: "2001 - 2006 cinque anni di Servizio Civile".
Il 1 gennaio 2006 entra in vigore il decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 recante norme di attuazione della legge 64 del 2001, determinando un nuovo assetto gestionale del SCN che vede coinvolte le Regioni e Province autonome. Il trasferimento delle funzioni in materia di SCN, l'assunzione di responsabilità e dei compiti da parte delle Regioni e Province Autonome, le relazioni tra i diversi livelli di governo hanno incontrato difficoltà iniziali, aprendo un contenzioso promosso dinanzi alla Corte Costituzionale.
Con il protocollo d'intesa sottoscritto in sede di Conferenza Stato-Regioni il 26 gennaio 2006, sono stati individuati i criteri per la ripartizione delle competenze tra l'UNSC e le Regioni e la relativa tempistica. In attesa della cessazione dell'attività delle Sedi periferiche dell'UNSC, prevista per la fine del 2006, l'Ufficio pone in essere tutte le opportune attività di accompagnamento e di consultazione con le Regioni e le Province autonome.
Il 2006 è l'anno in cui il volontario di SCN diventa anche protagonista nella vita istituzionale dell'UNSC, attraverso le elezioni della rappresentanza sul territorio e nella Consulta nazionale per il servizio civile.
L'UNSC, in linea con i principi e lo spirito della legge istitutiva e dell'art. 3 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, predispone la regolamentazione e le procedure - Circolare 17 gennaio 2006 "Elezione dei rappresentanti dei volontari del Servizio Civile in seno alla Consulta Nazionale per il SC" - per l'indizione delle elezioni dei Delegati regionali, dei Rappresentanti regionali e dei Rappresentanti nazionali, che vedono protagonisti tutti i volontari in servizio. L'elettorato attivo e passivo dispone di una procedura on-line per la candidatura e per l'esercizio del voto, di una sezione dedicata sul sito dell'Ufficio e di regole chiare per lo svolgimento democratico di tutte le attività che attengono alla elezione e per garantire una partecipazione attiva e responsabile dei volontari assicurando un costante turn-over e favorendo la crescita formativa dei giovani attraverso la gestione attiva.
Nel 2006 i progetti proposti dagli Enti hanno un incremento del 75% con conseguente incremento dei volontari richiesti. Le risorse del Fondo nazionale sono insufficienti a finanziare tutti i progetti presentati.
Il sistema ha bisogno di aggiustamenti perciò l'Ufficio predispone l'aggiornamento della normativa attraverso un nuovo "Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all'estero, nonché i criteri per la selezione e l'approvazione degli stessi", approvato con DM 3 agosto 2006,e predispone per la valutazione dei progetti una griglia di valutazione, che determina una graduatoria dei punteggi assegnati a ciascun progetto e finanziando i progetti con il punteggio più alto sino a concorrenza dei fondi disponibili.
Con l'inizio della XV Legislatura le funzioni in materia di Servizio Civile Nazionale sono trasferite, ai sensi del decreto legge 18 maggio 2006, n. 101, convertito dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, al Ministero della solidarietà sociale, per l'esercizio delle quali il Ministero medesimo si avvale delle risorse finanziarie, umane e strumentali dell'UNSC.
Il 4 agosto 2006 il dott. Diego Cipriani, è nominato Direttore generale dell'UNSC; il 17 ottobre 2006 il Ministro della solidarietà sociale, on. Paolo Ferrero, conferisce la delega in materia di Servizio Civile Nazionale al Sottosegretario di Stato, dott.ssa Cristina De Luca.
Il 15 dicembre 2006, si celebra la prima Giornata nazionale del Servizio civile. La data prescelta richiama la promulgazione della prima legge in materia di obiezione di coscienza legge 15 dicembre 1972, n. 772 abrogata dall'art. 23 della legge 8 luglio 1998, n. 230. Nel corso della celebrazione il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha presieduto l'evento svolto a Roma, ha rivolto ai giovani il proprio incoraggiamento: "il Paese vivo, l'Italia più aperta al futuro e più fresca di energie siete voi, la vostra generazione, il vostro impegno nel servizio civile e nella società."
Il 31 dicembre 2006 cessa l'operatività delle Sedi periferiche dell'UNSC - essendo attivo il SCN nelle Regioni - come ratificato dal Protocollo d'intesa del 26 gennaio 2006 tra l'Ufficio nazionale per il servizio civile e le Regioni e le Province autonome.
Nel 2006 l'apice del successo del SCN è testimoniato dal picco di volontari avviati: 45.890.
Nel 2007 entra in funzione su tutto il territorio nazionale il Servizio Civile Nazionale nelle Regioni e Province autonome, crescono gli enti, i progetti ed il numero di volontari avviati al SCN, seppur con delle differenziazioni a livello regionale. Tra le adesioni dei giovani volontari si registra un aumento della componente maschile. E' l'anno delle grandi trasformazioni del Servizio Civile Nazionale.
Per la selezione dei volontari vengono contestualmente pubblicati dall'UNSC 22 bandi, di cui uno per i progetti degli enti iscritti nell'albo nazionale o da realizzarsi all'estero e gli altri in base alle graduatorie dei progetti approvati da ciascuna Regione o Provincia autonoma.
L'Ufficio individua come obiettivi strategici da realizzare: la verifica della qualità dei progetti di Servizio civile e delle attività espletate sul territorio per la loro attuazione; la valutazione ed approvazione dei progetti secondo parametri di qualità ai sensi del D.M. 3 agosto 2006; il decentramento territoriale dei processi di gestione del Servizio civile, fornendo alle Regioni e Province Autonome il necessario supporto ed assistenza nella gestione delle procedure; la revisione della normativa in materia attraverso la consultazione di tutti i soggetti interessati e l'acquisizione dei fondamentali contributi di esperienza forniti dagli Enti coinvolti.
L'articolo 1 della legge 2 agosto 2007 n. 130, recante "Modifiche alla legge 8 luglio 1998 n. 230, in materia di obiezione di coscienza", pone fine all'annosa questione della revoca dello status di obiettore di coscienza. L'Ufficio organizza tale compito. Dall'entrata in vigore della legge 130 al 31 dicembre 2009, le domande di rinuncia presentate dagli obiettori di coscienza risultano 1.853.
Per promuovere il bando 2007 a 38.922 volontari viene ideato un nuovo spot e un nuovo slogan: "Servizio civile. Un anno da non perdere", con il quale si intende comunicare il valore di una scelta imperdibile: delle competenze, delle emozioni, del tempo guadagnato in un progetto importante e formativo per ciascuno. La musica che accompagna lo spot, è di Giovanni Allevi.
Due gli eventi di rilievo realizzati dall'UNSC nel corso del 2007. Il primo è l'incontro organizzato a Padova il 15 giugno, in occasione del 50° anniversario della firma dei Trattati di Roma, sul tema "Servizio civile in Europa: cittadini di pace", dal quale è emerso come la cultura del Servizio civile si sia diffusa in Italia più che in ogni altro Paese europeo.
Il secondo è la celebrazione della seconda Giornata nazionale del Servizio civile che, come nel 2006, si tiene il 15 dicembre. La ricorrenza viene festeggiata dall'UNSC a Napoli presso il "Pala Vesuvio", nel popolare quartiere di Barra-Ponticelli al fine di valorizzare ed incoraggiare l'esperienza di SCN dei circa duemila giovani volontari che hanno aderito al "Progetto speciale Napoli", iniziato il 5 dicembre, che li vede impegnati nella diffusione della cultura della legalità e della solidarietà nel territorio napoletano segnato da fenomeni di grave disagio.
La fine anticipata della XV Legislatura e l'avvio della nuova, aprile 2008, modificano l'assetto istituzionale del SCN. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Silvio Berlusconi, attribuisce la delega in materia di Servizio Civile Nazionale al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Sen. Carlo Amedeo Giovanardi. Il 30 giugno 2008 l'On. Prof. Leonzio Borea assume le funzioni di Capo dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
La riattribuzione delle competenze in materia di SCN alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dopo la breve parentesi sotto la responsabilità del Ministero della solidarietà sociale, riaffermano la centralità della materia.
Il 2008 è l'anno in cui, per la prima volta dal 2001, le risorse stanziate per l'attuazione degli interventi di Servizio civile vengono ridotte a seguito dell'accantonamento dell'11% previsto dalla legge finanziaria 2007.
La nuova direzione dell'UNSC, avvia una determinata politica gestionale volta ad ottimizzare le risorse disponibili, a forti economie di spesa e al risanamento del bilancio gravato di 90 milioni di contributi previdenziali. Viene affrontato il problema dei contributi INPS che, a fronte di un irrilevante beneficio pensionistico per il volontario, grava il Fondo nazionale per il servizio civile del 25,4%, risorse utilizzabili per incrementare il numero dei volontari da avviare in servizio.
Nel 2008, per sottolineare la strategia mirata a sviluppare la ricerca e la promozione della qualità nel SCN, l'Ufficio propone tre convegni.
_ Il 9 aprile "Il servizio civile nazionale: tre ricerche per comprendere l'attuale sistema", tenuto presso la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, nel corso del quale vengono presentati tre studi di ricerca commissionati dall'Ufficio nel 2007 e precisamente:
- L'analisi dell'organizzazione degli enti, studio sugli strumenti di cui si sono dotati gli Enti per la realizzazione dei progetti di Servizio civile, sulle modalità di attuazione e sulle effettive forme di impiego dei volontari. La ricerca, effettuata dall'Università di Milano, si è basa sul censimento di tutti gli enti accreditati all'Albo nazionale e agli Albi regionali;
- La valutazione di efficacia dei progetti di Servizio Civile Nazionale, realizzata dalla Fondazione Emanuela Zancan di Padova, prende in esame l'efficacia del SCN sui volontari che hanno iniziato e terminato il proprio servizio nel 2007/2008;
- Il fenomeno particolare degli "abbandoni", ricerca realizzata dall'Istituto per la Ricerca Sociale di Milano, sulla rinuncia prima di iniziare il Servizio civile e durante il suo svolgimento.
_ L'8 ottobre il convegno "Il servizio civile nazionale con l'efficienza degli Enti nei progetti all'estero", tenuto presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nel corso del quale viene presentato il volume "Valutare il Servizio Civile. Volontari, enti e utenti a confronto", illustrativo dei risultati della ricerca realizzata dalla Fondazione Zancan. Scopo dell'indagine valutazione dell'efficacia del Servizio civile per i giovani che scelgono di fare questa esperienza. In particolare, si è evidenziato come il SCN sia fattore di crescita, moltiplicatore di contenuti valoriali e strumento idoneo per attuare i principi costituzionali di solidarietà.
_ Durante il convegno dell'11 dicembre "Il servizio civile nazionale senza confini", svolto nella Sala del Cenacolo di Palazzo Valdina della Camera dei Deputati alla presenza di rappresentanti di Enti, di Regioni e di Autorità, sono proiettati i documentari "Il Coraggio di fare" e "La Madonna della frutta", mirati a focalizzare l'importanza del SCN.
Nel 2009 in vista della riforma del SCN, inizia il percorso di revisione normativa e organizzativa del SCN, che si prefigge di intervenire sia sotto il profilo qualitativo che sotto quello finanziario realizzando una vera e propria riforma dell'istituto. L'obiettivo è quello di improntare sempre di più il Servizio Civile Nazionale a criteri che educhino i giovani allo spirito di servizio e alla cittadinanza attiva; ciò anche creando maggiore flessibilità nelle modalità di prestazione, tali da agevolare la partecipazione più ampia possibile di giovani che condividano tale aspirazione.
La Legge 28 gennaio 2009 n. 2 (conversione del DL 29 novembre 2008 n. 185) stabilisce che i periodi di SCN, prestati dai volontari avviati in servizio a decorrere dal 1° gennaio 2009, siano riscattabili su contribuzione individuale sollevando l'Ufficio da qualsiasi obbligo contributivo inerente il periodo di SCN prestato dai volontari. Le risorse finanziarie rese disponibili, al netto dei contributi INPS, hanno così permesso, anche facendo leva sulle economie di bilancio 2008, di far partire a gennaio 2009, 15 mila volontari del Bando 2008 ed altri 27 mila nel corso del 2009.
Per aumentare il profilo qualitativo del Servizio, vengono emanati nuovi provvedimenti che definiscono la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del SCN "Prontuario concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale" approvato con DPCM 4 febbraio 2009, precisano le disposizioni per lo svolgimento delle funzioni di controllo e verifica sull'attuazione dei progetti puntualizzando i doveri degli enti "Prontuario contenente le disposizioni per lo svolgimento delle funzioni di controllo e verifica sull'attuazione dei progetti di servizio civile nazionale. Doveri degli enti di servizio civile e infrazioni punibili con le sanzioni amministrative previste dall'art. 3 bis della legge 6 marzo 2001, n. 64" approvato con DPCM 6 febbraio 2009, approfondiscono le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti ed i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi "Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all'estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi" approvato con DPCM 4 novembre 2009.
Nel 2009, la celebrazione della "Giornata Nazionale del Servizio Civile" ricorre, per la prima volta, il 6 marzo, data di istituzione del SCN. Nel corso di tutto il mese vengono organizzati una serie di eventi.
- Dal 2 all'8 marzo, l'UNSC in collaborazione con AVIS, CRI, FIDAS, FRATRES (CIVIS) e il Centro Nazionale Sangue, promuove la "Settimana di donazione del sangue dei volontari in SCN". Alla manifestazione partecipano le Regioni e Province Autonome che ospitano sul proprio territorio, autoemoteche messe a disposizione dei volontari che intendono donare il sangue. Lo slogan "Un dono che serve", del manifesto pubblicitario prodotto dall'UNSC per l'occasione, sottolinea il valore del bene donato, la caratteristica della donazione e della gratuità che connotano il volontariato ed il SCN nonché la indifferibile necessità di sangue del nostro Paese. L'evento è presentato il 26 febbraio a Palazzo Chigi nel corso di una conferenza stampa dal Sen. Carlo Giovanardi. 
- Il 5 marzo a Palazzo Chigi, nel corso di una conferenza stampa, è presentato il progetto "European Civic Service: A Common Amicus" approvato il 16 dicembre 2008 e cofinanziato dalla Commissione Europea. Il progetto ha come obiettivo quello di stimolare la discussione a livello europeo sul significato del Servizio civile, identificandone i valori fondanti ed il ruolo nei diversi Paesi coinvolti ed individuare un modello di Servizio Civile Europeo attraverso il confronto delle diverse esperienze nei vari Paesi partner.
- Le manifestazioni celebrative della Giornata Nazionale del Servizio Civile, culminano nell'udienza concessa il 28 marzo dal Santo Padre Benedetto XVI, nel corso della quale 9.000 volontari ed operatori di SCN, provenienti da tutta Italia, hanno affollato la Sala Nervi in Vaticano. Alla manifestazione hanno partecipato gli "Eko Experience", gruppo musicale formato da ragazzi di SCN che hanno presentato la loro composizione "Libera le mani", eletta inno del SCN. E proprio "Libera le mani" è la nuova colonna sonora della Campagna informativa 2009 realizzata per promuovere i bandi di selezione a 27.145 volontari di SCN. Lo slogan è quello delle prime, campagne istituzionali : "Servizio civile: Una scelta che cambia la vita. Tua e degli altri."
A ottobre 2009 il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il Sottosegretario Carlo Giovanardi e Il Capo dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, On. Leonzio Borea hanno incontrato nella Caserma della Guardia di Finanza a Coppito (L'Aquila) i 154 giovani impegnati in progetti straordinari di SCN istituiti per le aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009. "Il Servizio Civile Nazionale per l'Abruzzo", titolo dell'iniziativa, permette ai giovani abruzzesi di dare il proprio fattivo contributo per la rinascita di L'Aquila in un grave e doloroso momento della loro storia locale testimoniando l'importanza del SCN quale supporto alle necessità del Paese.
Il 2010 si avvia con un evento di grande significato, celebrato in occasione della "Giornata Nazionale del Servizio Civile" nel Palazzo del Quirinale, dove il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto in udienza, una rappresentanza di 102 volontari, di Enti e di personale del SCN. Nel corso dell'evento è stato proiettato un filmato sulle attività e sul significato del SCN ancor più attestati dalla testimonianza di tre volontari, Francesco Briganti, Elena De Giusti e Isabella De Michele, che hanno fatto conoscere al Presidente Napolitano la multiforme esperienza maturata nel corso del loro anno di SCN concluso.

Per approfondimenti: La storia del Servizio Civile Nazionale
Per informazioni sull'Ufficio: Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
Per i dati inerenti il Servizio: SCN in cifre


