FAQ
- COME VIENE CORRISPOSTO IL COMPENSO AI VOLONTARI?
- QUALE TRATTAMENTO ECONOMICO SPETTA AI VOLONTARI IN ITALIA
- QUALE E' IL TRATTAMENTO ECONOMICO PREVISTO PER I VOLONTARI IMPEGNATI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO?
- QUALI SPESE DI TRASPORTO SONO RIMBORSABILI?
- AL VOLONTARIO SPETTANO IL VITTO E L`ALLOGGIO?
- IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE È UN RAPPORTO DI LAVORO?
- COME VIENE CORRISPOSTO IL COMPENSO AI VOLONTARI?
Il compenso è corrisposto dall'UNSC mediante accreditamento diretto delle somme dovute.
Per i volontari che sono stati avviati in servizio prima del 1 dicembre 2009 l'accredito è su libretto postale nominativo; per i volontari avviati in servizio a partire dal 1 dicembre 2009 e per quelli che partecipano a progetti da realizzare all'estero esclusivamente su conto corrente bancario o postale intestato o cointestato al volontario.
L'accreditamento delle somme avviene di norma entro il mese successivo a quello di riferimento. - QUALE TRATTAMENTO ECONOMICO SPETTA AI VOLONTARI IN ITALIA
Ai volontari spetta un compenso di € 14,46 netti giornalieri, per un totale € 433,80 netti mensili.
Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.
I compensi ai fini del trattamento fiscale, sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente di cui all'art. 13 del DPR 22/12/1986, n. 917 e successive modifiche (compenso da collaborazioni coordinate e continuative).
L'UNSC non applica imposte sul compenso qualora non venga raggiunta la quota annua di imponibilità. - QUALE E' IL TRATTAMENTO ECONOMICO PREVISTO PER I VOLONTARI IMPEGNATI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO?
Per i volontari impegnati in progetti all'estero, in aggiunta al compenso mensile di €433,80 netti, sono previsti:
- una indennità estero di €15 giornalieri corrisposta agli interessati per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
- un contributo per il vitto e l'alloggio di €20 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero corrisposto dall'UNSC all'Ente di Servizio Civile.
Limitatamente ai progetti all'estero, presentati da Amministrazioni dello Stato e che non prevedano i servizi di vitto e alloggio, i volontari riceveranno direttamente dall'UNSC il contributo di cui sopra;
- un rimborso agli enti - in misura non superiore a €150 per ogni volontario - per vaccinazioni preventive obbligatorie. Gli Enti provvederanno ad anticipare la somma che sarà rimborsata loro dall'UNSC;
- un rimborso agli enti per i visti d'ingresso, nei paesi che non appartengono all'area UE. Gli Enti provvederanno ad anticipare la somma che verrà rimborsata loro dall'UNSC nella misura massima dell'80%, il 20% è a carico dell'Ente titolare del progetto. - QUALI SPESE DI TRASPORTO SONO RIMBORSABILI?
Ai volontari impegnati in progetti di servizio civile in Italia e residenti in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto spetta il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza alla sede di Servizio. E` consentito l`uso di qualsiasi mezzo di trasporto pubblico in classe economica (aereo, treno, pullman,traghetti) purché risulti il mezzo più economico.
Si precisa che per viaggio di andata deve intendersi il tragitto che consente al volontario di iniziare l`attività di servizio civile per la prima volta e per viaggio di ritorno deve intendersi quello coincidente con la fine del servizio civile per tornare definitivamente a casa.
Le spese di viaggio sono rimborsate al volontario direttamente dall`UNSC previa presentazione del relativo titolo di viaggio, oppure anticipate dall`Ente che realizza il progetto e rimborsate dall`UNSC.
Per i volontari impegnati in progetti di servizio civile all`estero è previsto il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dall`Italia al Paese estero di realizzazione del progetto (ed un eventuale rientro, se previsto dal progetto approvato dall`UNSC)
Ogni altra eventuale spesa per la realizzazione del progetto è a carico dell`Ente. - AL VOLONTARIO SPETTANO IL VITTO E L`ALLOGGIO?
Si, se previsti nel progetto approvato dall`UNSC. - IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE È UN RAPPORTO DI LAVORO?
L`attività svolta nell`ambito dei progetti di servizio civile non determina l`instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.


